Senza titolo-1

Newsletter Aprile 2019

file
Cari tutti, abbiamo anticipato l'invio degli Auguri di Pasqua perché temevamo di non fare in tempo ad inviarveli con la presente NewsLetter che segue con un Edit abbreviato essendo gli eventi prossimo già stati annunciati.

Come tema introduttivo abbiamo pensato di pubblicare la prima parte di un contributo su: Cosa accomuna e cosa differenzia le professioni di aiuto? L'esempio della psicoterapia e prospettive future per le professioni "affini " pubblicato su Movimento umanistico e relazione di aiuto: verso una sensibilità collettiva a cura di Cecilia Edelstein, pubblicato su M@GM@ Rivista internazionale di scienze umane e sociali edita da Aracne Editrice, 2017. Sempre sul tema di un approccio "umanistico" a cui frequentemente si associa il termine esistenziale (leggere in proposito la magistrale introduzione al testo Psicoterapia esistenziale pubblicata da Irving Yalom (del 1980 e recentemente edita da Neri Pozza) credo di poter confermare la mia partecipazione al Congresso Mondiale della Associazione di Psicoterapia esistenziale (programma a: 2docongresomundialdeterapiaexistencial.com ) che si terrà a Buenos Aires dll'8 all'11 maggio dove presenterò due contributi (di cui faccio seguire gli abstracts di seguito): uno sul valore esistenziale del sogno ed uno sull'approccio umanistico-esistenziale adottato da Orthos, Programma Residenziale Intensivo Breve (PRIB) che è stato recepito anche dal Ministero della Salute ... e che riporta anche, accanto agli approcci ad orientamento cognitivo, sistemico e psicodinamico, anche questo che rappresenta una relativa originalità nell'applicazione a questo ambito di intervento.

Questa partecipazione si è resa possibile grazie ad una colletta che gli ex-allievi hanno fatto in occasione del mio 70esimo (ahimè ...) compleanno e sento il preciso impegno a restituire, almeno in parte, quello che ho ricevuto facendo tesoro delle risultanze del Convegno che tocca un ambito a cui Fritz Perls dichiarava apertamente di appartenere.

Mi permetto di segnalare anche la Giornata di studio su AFFECTIVE NEUROSCIENCES E GESTALT nel quale verrà presentato l' Affective Neuroscience's Personality Scales (ANPS), uno strumento in grado di valutare la personalità emozionale a partire dai sette circuiti emozionali di base individuati nel cervello dell'uomo e degli altri mammiferi: Paura, Rabbia, Panico/Tristezza, Ricerca, Gioia/Gioco, Amore/ Accudimento e Desiderio Sessuale. L'ANPS è stato validato in moltissime nazioni, ed è di recente disponibile anche una versione italiana. -

A cura di Giovanni Montani, nella rubrica are "Dare Corpo" con questo numero riprende la pubblicazione su questa rivista della rubrica sulla consapevolezza corporea con un contributo su: IL SISTEMA ENERGETICO FRA ORIENTE E OCCIDENTE: Il Dantien, l'Hara, l'Omeostasi, il Grounding e il Baricentro -

Viene inoltre pubblicato il nuovo ciclo di Dialoghi di Gestalt con la partecipazione di vari co-didatti e il coordinamento di Filippo Petrogalli che ringrazio a nome di tutti.
Viene anche presentato il Corso di approfondimento sulle pratiche gestaltiche che toccherà alcuni aspetti nei quali l'esperienza pluriennale della Scuola ha acquisito una particolare competenza

Pubblichiamo di seguito gli Open Days e le Serate di presentazione.

Riguardo alla Giornata di studio che si tiene a Siracusa il giorno 8 giugno e che quest'anno esplorerà " Il mito di Elena e il suo doppio " in occasione della rappresentazione delle tragedie di Euripide su Le Troiane ed Elena, ricordo che è ancora possibile prenotare i biglietti presso la Fondazione INDA in un periodo nel quale i biglietti aerei sono ancora accessibili.

Dal 26 al 29 agosto si terrà la terza edizione del Residential Summer School sul tema: Neuroscienze, Fenomenologia, Fisica della Conoscenza e Stati meditativi in lingua inglese e italiano con la presenza di diverse discipline scientifiche

Il corredo fotografico è tratto da un viaggio a Tangeri di Giovanni Montani. Le foto si riferiscono alla città di Tangeri, in Marocco. Le foto di Hafa caffè e delle sue bianche terrazze sono a testimonianza del ritrovo a cavallo degli anni Cinquanta di scrittori come Paul Bowles (" Thè nel deserto "), Truman Capote, Tennessee Williams, Gore Vidal e negli anni Sessanta dei poeti della Beat Generation: Keruac, Ginsburg, Corso, Burroughs. La Kasbah e la Medina con le sue viuzze e le sue porte rappresentano il fascino della città di Tangeri.

Grazie e ancora Auguri a tutti da Riccardo Zerbetto e lo Staff della Scuola

Scarica la newsletter

Per news