La storia del CSTG – Centro Studi e ricerca scientifica, Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Gestalt, formazione triennale in counseling ad approccio Gestaltico

Il Centro Studi di Terapia della Gestalt  (CSTG) è un’associazione con finalità culturali e scientifiche senza scopo di lucro che si è costituita a Firenze il 6 maggio 1982, attualmente con sede legale in Via Montanini 54 – Siena, e sedi operative per le attività didattiche a Milano, Via Mercadante 8 e Monteroni d’Arbia, Località Noceto,  per le attività residenziali.

Con Decreto Ministeriale del 21.05.2001 il CSTG ha ricevuto il riconoscimento da parte el Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica (MIUR) per lo svolgimento di corsi quadriennali nella psicoterapia con valore di equipollenza ai corsi di specializzazione universitaria post laurea presso la sede di Milano. Sono in corso le procedure per l’apertura di una sede periferica a Siena.

Il CSTG è anche riconosciuto come abilitato a svolgere corsi di formazione nel counseling da parte di Assocounseling (associazione professionale di categoria). Detti corsi sono attivati presso la sede di Milano e Siena.

Il CSTG, che ha rappresentato una delle prime forme di aggregazione culturale in ambito gestaltico in Italia, si è costituito per favorire uno stimolo alla crescita professionale attraverso la partecipazione ad attività scientifiche e di ricerca, la promozione di incontri di supervisione, di seminari e di programmi di formazione. Le attività di formazione sono iniziate nel 1984 con l’attivazione di corsi di formazione in Terapia della Gestalt di durata quadriennale. Nel 1986 sono iniziati  corsi biennali per “facilitatore della relazione di aiuto a orientamento gestaltico”, successivamente trasformatisi in corsi di Counseling della durata di 450 ore, in ottemperanza agli standards previsti dalla European Association for Counseling.

Il CSTG ha inoltre promosso workshops e seminari condotti da rappresentanti di fama internazionale nell’ambito della Psicoterapia della Gestalt tra cui: Claudio Naranjo, Michel Miller, Serge Ginger, Ken Evans, Ruth Reiboth, Erviung Polster, Paco Peñarrubia, Malcom Brown, Silvia Nakkash, Francis Vanoye, Albert Rams, Suzy Stroke, ed altri.

Il Centro Studi Terapia della Gestalt è co-fondatore della Federazione Italiana degli istituti e Scuole di Gestalt (FISIG) e aderisce alla European Association for Gestalt Therapy (EAGT) per la quale il direttore Riccardo Zerbetto ha rappresentato l’Italia nella definizione dei “training standards” e del “code of ethics”.

Nella qualità di presidente della European Association for Psychotherapy (EAP), Riccardo Zerbetto ha avviato la costituzione della EAP-Italia poi divenuta FIAP  Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia di cui è socio onorario.

Nel 2001 con Decreto Ministeriale del 21.05.2001 il CSTG ha ricevuto il riconoscimento da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica (MIUR) per lo svolgimento di corsi quadriennali nella psicoterapia con valore di equipollenza ai corsi di specializzazione universitaria post laurea presso le sedi di MILANO e SIENA.

Sintesi sugli elementi caratterizzanti la proposta formativa del CSTG

  1. Il CSTG opera dal 1982 e rappresenta una delle prime iniziative culturali e formative sulla Gestalt in Italia. È co-fondatore della Federazione Italiana degli istituti e Scuole di Gestalt (FISIG www.fisig.it ) e collabora con la European Association for Gestalt Therapy (EAGT) per la quale Riccardo Zerbetto (RZ) ha rappresentato l’Italia nella definizione dei “training standards” e del “code of ethics”. Nella qualità di presidente della European Association for Psychotherapy (EAP), Riccardo Zerbetto ha avviato la costituzione della EAP-Italia poi divenuta la Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia (FIAP) di cui è socio onorario.
  2. Il CSTG ha realizzato una vasta rete di collegamenti istituzionali (Università degli studi di Siena, Cattolica e Statale della “Bicocca” con le quali ha rapporti di convenzione su tirocini e didattica, Ordine degli Psicologi della Lombardia e della Toscana, Servizi di salute mentale e per le dipendenze, ospedali, carceri, comune e regione Toscana e Lombardia, etc).
  3. L’orientamento è quello che si ispira alla fase più matura della esperienza professionale ed umana di Perls e cosiddetta “californiana”. Appartengono alla West Coast i Maestri che Riccardo Zerbetto ha seguito in questi 40 anni e che sono, in successione e senza discontinuità, Barrie Simmons, Isha Blumberg e Claudio Naranjo.
  4. La Scuola adotta la “Teoria del sé” come fondamento epistemologico dell’approccio gestaltico, coerentemente con l’impostazione presentata nel testo teorico di riferimento Gestat Therapy di Perls, Goodman ed Hefferline. A questa impostazione di base, Riccardo Zerbetto integra una sua originale rielaborazione delle “funzioni di contatto” nella relazione Organismo/Ambiente su cui viene sviluppato un percorse esperienziale collaudato in oltre 30 anni di esperienza teorico-clinica e che rappresenta anche il modello di riferimento per una rivisitazione della psicopatologia in chiave gestaltica.
  5. L’indirizzo è quindi autenticamente gestaltico, anche se nella formazione professionale di Riccardo Zerbetto c’è un training quadriennale in psicoanalisi, uno completo in terapia familiare e 10 anni di formazione nella carattero-analisi reichiana che sono quindi integrati nel programma didattico della Scuola unitamente a formazioni nella PNL, EMDR e approccio relazionale di Donatella de Marinis e approcci di derivazione cognitivista, bioenergetica, sistemico-relazionale e analitica di altri didatti della Scuola.
  6. Il CSTG integra il modello gestaltico quello di derivazione junghiano-hillmanniano con particolare attenzione alla psicologia archetipica. Nell’approccio definito del “tripode delfico” viene integrata una grande attenzione alla tradizione di derivazione analitica freudiana (che dà molto valore alla ricostruzione dei condizionamenti del passato) alla prospettiva “entelechiale” dell’approccio junghiano che sottolinea la dimensione del futuro verso cui ci stiamo muovendo con quella gestaltica che sottolinea la realtà del “presente” in cui ci muoviamo.
  7. Una particolare attenzione, nella prospettiva riferita, viene riservato alla dimensione del sogno come “messaggio immaginale” che, attraverso un lavoro gestaltico-esperienziale, comporta un puntuale auto-disvelamento di parti del sé scisse e che chiedono di essere integrate in un processo di più evoluta consapevolezza. Il fatto che tutte le componenti del sogno esprimono parti del sognatore viene enfatizzato sia da Perls che da Jung. Di qui la stretta integrazione tra i due modelli, con particolare riferimento all’uso della “immaginazione attiva” presentata da Jung ne’ Il Libro Rosso e sviluppata in ambito gestaltico con ampio uso della drammatizzazione come occasione di percorso esperienziale e non interpretativo al contenuto onirico.
  8. Nella impostazione umanistico-esistenziale della Scuola è rilevante lo spazio riconosciuto alle “scienze umane” come la filosofia, la mitologia, la letteratura e l’arte in generale. Tale componente si esprime in viaggi annuali di studio in Grecia e Medio oriente (18 “Periegesi” sino ad ora che sono riportate su www.periegesi.it). In occasione di tali viaggi sono state organizzate giornate di studio a Naxos su Arianna (i cui atti sono stati pubblicati), a Cipro e Citera su Afrodite e in Tracia su Orfeo. A Siracusa, in occasione della rappresentazione delle tragedie, sono stati promosse giornate di studio su, Edipo re, Oreste, Elettra Medea ed Edipo a Colono.
  9. Numerose sono le collaborazioni professionali e culturali. Fra queste: la Fondazione Claudio Naranjo, la Associazione spagnola di terapia della gestalt (di cui RZ è socio onorario), la Accademia di Gestalt del Messico, l’Istituto di Gestalt di Barcellona, Parigi e Berlino, la Associazione di Psicologia e letteratura di Aldo Carotenuto sulla cui rivista Riccardo Zerbetto ha pubblicato numerosi articoli, la Scuola superiore di Pratiche Filosofiche (Philo), il Centro di antropologia Culturale e Mondo Antico dell’Università di Siena etc.
  10. Il CSTG, oltre a pubblicare una Newsletter mensile di circa 25 pagine, pubblica la rivista scientifica quadrimestrale on line Monografie di Gestalt/Gestalt monographies. Psicoterapia tra arte e scienza i cui numeri sono reperibili sul sito www.vecchio.cstg.it. RZ è anche membro del comitato scientifico dell’Iternational Journal of Psychotherapy.
  11. Componenti strutturali del percorso formativo sono anche: l’attenzione al lavoro corporeo (con elementi di carattero-analisi reichiana, bioenergetica), alle pratiche meditative (tradizionali come il vipassana e lo zen, ma anche dinamiche) e ai processi artistico-creativi (drammaterapia, musica, poesia, arti grafiche e fotografia).
  12. I due didatti ordinari (Riccardo Zerbetto e Donatella De Marinis) svolgono complessivamente circa 150 delle 400 ore previste per la didattica per ogni corso. Questo al fine di poter garantire una effettiva “formazione” che non si risolve in una delega a molte materie di insegnamento suddivise tra troppi docenti con conseguente impossibilità a garantire un percorso effettivamente “formativo” dei singoli allievi.
  13. La nostra scuola offre in modo “trasparente e responsabile” anche corsi di sensibilizzazione e formazione in altre professioni nelle relazione di aiuto come ad esempio il counseling, la mediazione nei conflitti e il coaching, ritenendo legittimo l’affiancamento della formazione altamente professionalizzata a quella “intermedia” per altre professioni nella relazione di aiuto pur nella chiara distinzione delle competenze acquisite, come avviane abitualmente nella gran parte delle professioni. Riteniamo infatti che in alcuni ambiti – scolastico, delle dipendenze e della salutogenesi – tali professioni possono utilmente collaborare ed integrarsi anziché essere messe in contrapposizione.
  14. Lo sviluppo nel campo delle dipendenze raccolto in 40 anni di esperienza diretta,  mette la Scuola in condizione di offrire possibilità di  tirocinio ed anche di inserimento lavorativo ad ex-allievi in questo ambito ed in particolare in quello delle dipendenze “comportamentali” (gioco d’azzardo, Food e net-addiction, dipendenze affettive) nel quale ha raccolto una esperienza di avanguardia in Italia (vedi www.orthos.biz).
  15. Il CSTG ha sviluppato anche competenze nel caso della problematica adolescenziale, e della psicologia scolastica coordinando un Progetto europeo sulla prevenzione della violenza tra i giovani (progetto ENTRY), sul tema dei disturbi alimentari (Programma Corpo e Immagine), della psicologia e counseling scolastici, della Psicologia degli Enneatipi, dei diritti umani (con iniziative a sostegno del popolo tibetano) etc.
  16. E’in corso di pubblicazione sul sito un elenco delle centinaia di ex-allievi che si sono specializzati in questi anni e che operano con buona affermazione professionale nell’interland milanese come in Lombardia ed in altre regioni di provenienza.
  17. Lo staff didattico del CSTG si avvale di professionisti di comprovata esperienza nella psicoterapia a cui si stanno affiancando nuovi didatti associati o ordinari che hanno completato il percorso abilitante alla didattica secondo i criteri della FISIG e dai quali ci attendiamo un forte stimolo nel rinnovamento della didattica stessa. A questi si associano Formatori di diverso indirizzo (analitico, sistemico-relazionale, cognitivo e bioenergetico) al fine di dare una panoramica più ampia dei diversi orientamenti nella psicoterapia
  18. Il CSTG promuove annualmente Convegni, Giornate di studio con invito di visiting professors che compaiono nella sezione “eventi” del sito e due Giornate annuali sulla ricerca come occasioni di crescita della Learning Community della Scuola. Tra gli invitati: Claudio Naranjo, Serge Ginger, Ken Evans, Erving Polster, Suzy Stroke, Vicens Olivè, Umberto Galimberti, Romano Madera, Giorgio Antonelli, Vittorio Cigoli etc.
  19. Il CSTG dispone di una sede per le attività residenziali nella campagna senese dove si svolgono i programmi di formazione estivi. Grazie al favorevole contesto naturalistico viene data ampia possibilità di espressione ad attività di tipo corporeo, meditativo, catartico ed artistico. La struttura resta disponibile nel corso dell’anno per workshops monotematici secondo un calendario consultabile su www.nocetonocetiamo.it.Sintesi sugli

Stralci dello statuto

Stralci dallo statuto

ART. 1 – Denominazione, sede e durata:
1.1 L’Associazione denominata “Centro Studi di Terapia della Gestalt ed Esperienziale”, costituitasi il giorno 6 maggio 1982 e registrata il 24 maggio dello stesso anno con repertorio N. 621 presso l’Ufficio del Registro di Prato, cambia il suo nome in “CENTRO STUDI DI TERAPIA DELLA GESTALT” (in sigla CSTG) a decorrere dal 22.9.2000 a seguito della approvazione da parte della Assemblea delle seguenti modifiche di statuto.
1.2 L’attività del CSTG è regolata dal presente Statuto e, per quanto da esso non disposto, dal Codice civile e dalle leggi vigenti.
1.3 L’Associazione, è apolitica e senza fini di lucro.
1.4 L’Associazione ha sede legale in Via Montanini 54 in Siena e può avere sedi operative in altre città.

ART. 2 – Fini e attività
L’Associazione si propone di:
2.1 promuovere attività di studio, ricerca e diffusione della Psicoterapia della Gestalt in particolare e della Psicoterapia, Psicologia e Scienze Umane in collegamento con altri centri qualificati italiani e stranieri; il CSTG, in particolare, fa parte della Federazione Italiana delle Scuole e Istituti di Gestalt (FISIG) – di cui il CSTG è membro fondatore – costituitasi nel 1989 al fine di garantire standards formativi nella psicoterapia della Gestalt a livello nazionale e, attraverso di questa, della European Association for Gestalt Therapy (EAGT) nonché della Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia (FIAP) e della European Association for Psychotherapy (EAP).
2.2 organizzare convegni, seminari e/o manifestazioni di altro genere attraverso l’utilizzo di strumenti multimediali, con particolare riferimento alle tematiche relative alla lettera a);
2.3 confrontare diverse metodologie di lavoro psicoterapeutico, attraverso il lavoro dei Soci e di esperti esterni al Centro;
2.4 promuovere l’organizzazione di corsi per la formazione professionale di psicoterapeuti della Gestalt in conformità con le leggi ed i regolamenti vigenti in materia gestite direttamente da Soci didatti ordinari del CSTG o attraverso istituti dotati di autonomia giuridica ma con l’autorizzazione del CSTG ed in collegamento con lo stesso;
2.5 promuovere inoltre la formazione e l’aggiornamento professionale di insegnanti e docenti referenti per la salute nelle scuole, figure intermedie o con diplomi di laurea breve, operatori impegnati nelle relazioni di aiuto e counselors utilizzando tutta la normativa vigente ed in particolare quella relativa ai fondi sociali europei;
2.6 promuovere iniziative utili a favorire il benessere psicofisico a livello individuale, di gruppo e di comunità;
2.7 incentivare la ricerca e lo studio nei settori sopra individuati attraverso la istituzione di borse di studio, premi, contratti di ricerca o altre iniziative, inclusa la pubblicazione di lavori e contributi scientifici meritevoli di attenzione;
2.8 raccogliere e diffondere informazioni per attività e servizi disponibili realizzando una rete di comunicazione integrate al servizio pubblico e/o privato con particolare riferimento alle tematiche delle diverse forme di dipendenze, dei disturbi alimentari psicogeni, delle problematiche giovanili, della prevenzione dal disagio e della promozione del benessere psicofisico;
2.9 promuovere una cultura della salute che tenga conto della tutela e della valorizzazione del territorio e dell’ambiente coerentemente ai principi ispiratori della relazione Io/Mondo propria della concezione gestaltica;
2.10 promuovere iniziative di Gestalt Art e di Arte terapia che consentano di approfondire sia a livello teorico che applicativo i principi della Psicologia della forma e del processo creativo;
2.11 contribuire ad approfondire la relazione tra scienze psicologiche e scienze umane in senso lato valorizzando in particolare il patrimonio della cultura classica e di una dimensione umanistica che metta al riparo da pericolosi riduzionismi nell’affrontare le problematiche dell’essere umano nella sua inesauribile ricchezza e complessità;
2.12 creare e gestire siti su Internet come forma innovativa di supporto tesa a fornire informazioni utili a cittadini, operatori e studiosi sui temi oggetto;
2.13 avviare rapporti di collaborazione con Enti pubblici – quali Ministeri, Regioni, Province, Comuni e Provveditorati agli studi, – al fine di conseguire le finalità della Associazione a vantaggio della cittadinanza ed in particolare dei soggetti a rischio;
2.14 promuovere la pubblicazione di libri e articoli su giornali e riviste di interesse specifico o più allargato sia a livello scientifico che divulgativo al fine di sostenere e diffondere le finalità sociali e culturali previste dalla Associazione;
2.15 promuovere iniziative formative nell’ambito della gestione aziendale e delle istituzioni;
2.16 promuovere iniziative di countinuing education a favore di professionisti impegnati nella psicoterapia e nelle discipline umanistiche ed in particolare a favore dei Soci che hanno completato percorsi formativi promossi dal CSTG.
2.2 Per il conseguimento delle proprie finalità l’Associazione, oltre ad avvalersi delle proprie strutture, potrà utilizzare – mediante convenzioni con Enti od Associazioni, contratti o altra forma idonea – personale e/o strutture qualificate di ogni altro soggetto pubblico o privato in grado di fornire prestazioni utili al raggiungimento delle finalità dell’Associazione.

Art. 3 – Soci
3.1 I Soci dell’Associazione sono distinti in: Soci Ordinari, Soci Didatti, Soci Aderenti, Soci Onorari e Soci Onorari Fondatori.
3.2 Sono premesse per divenire Soci dell’Associazione essere persone di maggiore età ed in possesso dei diritti civili, senza preclusioni di sesso, età, razza, nazionalità o credo religioso.
3.3 Sono Soci Ordinari tutti coloro che, avendo conseguito il titolo di psicoterapeuta ad orientamento gestaltico presso il CSTG, siano interessati a mantenere rapporti di collaborazione con il Centro.
3.4 Sono Soci Didatti coloro che abbiano ricevuto il riconoscimento di Didatta Ordinario o Associato dalla Federazione Italiana delle Scuole e Istituti di Gestalt (FISIG) con ratifica della Commissione Didattica e del Consiglio Direttivo del CSTG.
3.5 Sono Soci Aderenti, Enti, Associazioni o professionisti con competenze complementari che contribuiscono alla realizzazione dei suoi fini statutari del CSTG.
3.6 Sono Soci Onorari quei professionisti che, hanno dato un contributo di grande rilievo al progresso della conoscenza nel campo della Psicoterapia della Gestalt.
3.7 Sono Soci Onorari Fondatori i Soci presenti alla costituzione del Centro e che, pur avendo perso la posizione di Socio Ordinario, chiedono di mantenere tale qualifica. Tali Soci verranno tenuti al corrente sugli sviluppi dell’Associazione ed avranno diritto di esprimere suggerimenti e indicazioni sugli sviluppi dell’Associazione.
3.8 Le categorie di cui ai punti 3.6 e 3.7 non hanno diritto di voto né di pagamento di quote sociali.
3.9 Coloro che intendono divenire Soci del CSTG debbono presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo che esamina la domanda e si pronuncia sulla sua accettazione che viene deliberata dall’Assemblea.
3.10 L’adesione a socio ha la durata fino a che non intervenga un legale motivo di scioglimento del rapporto associativo.
3.11 L’adesione all’Associazione in qualità di socio comporta l’obbligo del Socio di osservare lo Statuto, nonché le deliberazioni e gli orientamenti che saranno adottati dai competenti organi e di corrispondere le quote associative che saranno anno per anno deliberate dal Consiglio Direttivo.
3.12 Gli obblighi sociali decorrono dalla data di ammissione a socio.
3.13 È vietata una qualsiasi adesione temporanea e/o a tempo determinato, in qualità di socio dell’associazione. È fatto assoluto divieto di cedere la quota o il contributo associativo.

Art. 6 – Organi
Sono organi dell’Associazione:
6.1 l’Assemblea dei Soci;
6.2 il Consiglio Direttivo;
6.3 il Presidente;
6.4 la Commissione per le Attività Didattiche

Art. 10 – Commissione per le Attività Didattiche
10.1.1 La Commissione per le Attività Didattiche è formata dai direttori dei Centri di Formazione riconosciuti nonché da didatti ordinari ed associati riconosciuti del CSTG.
10.1.2 La Commissione elabora e aggiorna le attività di formazione promosse dal CSTG nelle diverse sedi.

Art.12 – Regolamento
Per quanto non espressamente stabilito nel presente statuto si rimanda ad un eventuale Regolamento che sarà proposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall’Assemblea.

Art. 13 – Commissioni
All’interno del CSTG si potranno attivare varie Commissioni consultive (Ricerca Scientifica, Relazioni esterne, etc.) finalizzate alla realizzazione degli scopi statutari. Tali Commissioni potranno avvalersi anche di professionisti esterni al CSTG.STRALCI DELLO STATUTO