Formare alla relazione d’aiuto a cura di Mario Mengheri

Come si forma il buon counselor? Quali le qualità che deve avere? Un buon counselor deve essere una persona autentica e cercare dentro sé la propria vera soggettività, confrontarsi con le parti di sé che meno accetta e armonizzarle con il resto della personalità. Deve imparare a sapersi amare o amarsi di meno. Deve capire che può vivere meglio se riconosce gli istinti ed impara a gestirli. Un buon counselor deve impegnarsi ad accrescere la propria consapevolezza giorno dopo giorno, per tutta la sua vita. Deve imparare a dare il giusto spessore alla concretezza, ridimensionandola a “valor sfuggente” pur dandole il senso e l’ascolto opportuno. Un buon counselor deve imparare a vivere la vita e non da essa essere vissuto. Ma, soprattutto, un buon counselor deve sapere che ogni teoria, anche la più elaborata, può rivelarsi utile in alcune occasioni ma non in altre. Non deve rimanere legato a “rigidi” schemi teorici di riferimento, ma deve acquisire una elasticità mentale e una formazione multidisciplinare che gli consenta di attivare di volta in volta gli strumenti più adeguati alla situazione contingente. In questo senso, gli autori propongono qui – per la formazione del “buon counselor” – un approccio pluralistico integrato che comprenda e integri un pluralismo culturale e metodologico.

Editore: Franco Angeli

Collana: Serie di psicologia

A cura di Mario Mengheri

Interventi di:

Mario Mengheri, Dalla malattia mentale… verso la salute
Mario Mengheri, Prospettiva storica: come nasce il counseling e come si è sviluppato nell’incontro con i più importanti contesti americani ed europei
Mario Mengheri, Psicologia, counseling, psicoterapia: i confini
Mario Mengheri, Approccio integrato al counseling: ascolto e applicazioni

Francesco Lamioni, La Psicosintesi al servizio del counseling

Antonio Puleggio, L’approccio sistemico nella formazione del counseling
Riccardo Zerbetto, Il counseling a orientamento Gestaltico
Alberto Zucconi, Marta Borrelli, Gianni Sulprizio, Un “approccio rogersiano”: il Counselling Centrato sulla Persona
Elisabetta Diadori, Il counseling attraverso l’Analisi Transazionale

Mario Mengheri, Approccio neo-Junghiano al counseling
Giammarco Bonsanti, Fondamenti per un counseling Rogersiano
Barbara Marzioni, Luigi Sardella, Il contributo del modello costruttivista e post-razionalista
Mario Mengheri, Counseling con soggetti in situazioni di marginalità sociale
Mario Mengheri, Counseling alla coppia e alla famiglia
Lara Busoni, Le abilità di counseling: uno sguardo d’insieme
Corrado Bogliolo, La conclusione del processo di aiuto e la difficoltà a separarsi
Mario Mengheri, Counseling in medicina
Oliviero Rossi, Il teatro delle identificazioni
Marcella Danon, Ecopsicologia: crescita personale e coscienza ambientale
Tommaso Valleri, AssoCounseling: un progetto condiviso per il futuro della professione

 

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